mercoledì 26 maggio 2021

SOPHIE SUI TETTI DI PARIGI

 


Titolo: Sophie sui tetti di Parigi

Autrice : Katherine Rundell

Editore: Rizzoli

 

Nel canale della Manica, agli inizi del Novecento, viene trovata una bambina piccola che galleggia dentro un violoncello ed è avvolta negli spartiti di Beethoven.

E’ stata vittima di un naufragio, a trovarla, è un eccentrico studioso inglese  di nome  Charles Maxim.

L’uomo la chiama Sophie,  la porta a casa e, a modo suo, se ne prende cura. Le parla come se fosse un adulto, la fa mangiare sugli atlanti al posto dei piatti, le insegna ad amare la musica classica, le permette di scrivere sui muri e di indossare i pantaloni.

Sophie cresce felice anche se Miss Eliot dei servizi sociali la tiene d’occhio perché non approva il modo così poco convenzionale di educare una bambina.

Per questo, quando Sophie compie tredici anni, giunge a casa una lettera dell’Ente Nazionale per l’Assistenza all’Infanzia: Charles non è idoneo ad educare un ragazzina, Sophie dovrà andare in un istituto.

I due si vogliono un mondo di bene non accettano la decisione e, per sottrarsi a questo destino, fuggono come clandestini a Parigi dove sperano di trovare la mamma di Sophie.

Il compito è difficile perché come indizio hanno solo una targhetta,  con il nome della città, trovata nella custodia del violoncello dentro il quale la bambina galleggiava.

A Parigi Sophie  non può uscire liberamente perché è una minorenne in fuga. Mentre Charles si impegna come può, la bambina fa amicizia con Matteo un bambino solo che vive sui tetti di Parigi senza scendere mai e che le insegna a muoversi tra le tegole e a vincere anche la paura di saltare tra un edificio e l’altro.

Li aiuteranno anche Anastasia e Sai che invece vivono sugli alberi.

Attraversano momenti difficili, quando i “gariers” ragazzi che vivono pure sui tetti della stazione, ma che si comportano male, li ostacoleranno.

Mattia e i suoi amici, pur vivendo sui tetti, si sentono a casa, non hanno regole se non quelle dell’amore, della fratellanza, dell’amicizia.

Sophie impara a credere in se stessa, scoprirà che l’amore e la solidarietà verso chi è in difficoltà ti fanno diventare coraggioso.

Proprio saltando sui tetti, una sera sentirà una musica sconosciuta, sarà attratta da essa e ritroverà la madre che era una violoncellista.

Si avvera quello che Charles aveva sempre sostenuto: “mai ignorare una possibilità”.

Il libro è una fiaba bella ed avvincente piena di emozioni che ti catturano e ti invitano a leggerlo.             

 

Armine Anush Stella

1E

 

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