lunedì 24 maggio 2021

COLPA DELLE STELLE

Il libro che ho letto è intitolato “Colpa delle stelle” scritto dall’autore John Green e pubblicato nel 2014.  

Il libro parla di Azel, una ragazza di diciassette anni, malata di un cancro ai polmoni. La sua vita è come un loop che si ripete costantemente: si sveglia, prende le medicine, studia e passa il resto delle sue giornate leggendo o guardando la tv. 

I suoi genitori sono convinti che Azel sia  caduta in depressione, così decidono  di portarla in un centro di recupero dove lei possa liberamente parlare e aprirsi con gli altri. In quel centro lei incontrerà casualmente Gus, un diciottenne molto spavaldo, carismatico, che vuole  vivere la sua vita, per quanto incerta possa essere. Quando i loro sguardi si incrociarono, è  come  se due calamite si incontrassero e si attaccassero. Passa il tempo e i due sono sempre più uniti, assieme affrontano tanto dolore, quando un giorno una terribile tragedia colpisce Gus. Chissà, forse con la forza dell’amore riusciranno a superare tutto. 

Questo libro fa capire che l’amore non ha limiti, che può superare ogni ostacolo e che, anche se c’è paura nel mostrare i propri sentimenti, bisogna farlo perché solo grazie all’amore, noi siamo salvi dal dolore.

Il  messaggio di questo libro non è esplicito, ma l’ho capito, va letto tra le righe. Credo che dopo aver letto questo libro non mi accontenterò mai di una storia banale, ma vorrò al mio fianco un amore così, infinito e puro. Cercatelo sempre, cercate quella persona che anche nei momenti più bui, riuscirà  ad aiutarci e che non ci farà sentire soli. Amate come se fosse l’ultimo giorno e non negate mai di amare qualcuno solo perché c’è una difficoltà o perché quell’amore non è approvato dalle persone. Perché sì, è vero: l’amore è la forza che fa muovere l’universo!! 

Andrea Greta Di Marcantonio

 2E 

CIAO, TU

“Ciao, Tu. Indovinami, scoprimi, sappimi" è un libro di Roberto Piumini e Beatrice Masini pubblicato nel 2014 e racconta la divertente  storia di un amore a “distanza” sopra i banchi di scuola di due ragazzi  tra sguardi, risate e tante piccole parole con significato profondo. 

I due protagonisti sono Viola e Michele, frequentano le superiori e la stessa classe, la ragazza, appena vede Michele, se ne innamora subito.

Lei decide di lasciargli un biglietto senza palesare la sua identità, posandolo dentro lo zaino della sua “crush”, come si usa dire oggi.

Il ragazzo, confuso, cerca di scoprire chi sia il proprietario di questa lettera, dato che è anonima.

E così inizia il gioco!

Michele pian piano, biglietto dopo biglietto , raccoglie l’invito di Viola: “Indovinami, scoprimi, sappimi”, prima un po’ freddino, poi sempre più curioso e coinvolt
o.

Ma il gioco, presto, smette di essere  un gioco e diventa un amore che cresce giorno dopo giorno, alimentato dalla segretezza e dalla voglia di scoprirsi.

In quei bigliettini i due si scrivono di tutto: dei loro interessi, delle loro passate esperienze, dei turbamenti che vivono ogni giorno...

E Michele, che all’inizio era stato cauto e più distaccato, iniziando a capire che condivide con la ragazza gli stessi timori sul futuro e sulla vita, si accorge di provare qualcosa  di forte per lei . Pensa di aver capito di chi si tratta, per lui solo una compagna di classe potrebbe essere la misteriosa ammiratrice.

Poi, un giorno, il nascondiglio dove i ragazzi infilano i biglietti per comunicare viene scoperto e a Michele non resta altro che decidere di uscire allo scoperto con la ragazza che lui pensa essere Viola.

Vorrei potervi dire come si conclude la storia, ma voglio lasciare a voi il gusto di scoprirlo!!

 Il libro mi è piaciuto perchè è divertente, grazie alle battutine con cui i due ragazzi si punzecchiano e si rincorrono in una storia d’amore fatta di pensieri, emozioni, mistero. Inoltre la lettura è fluida,lo stile è chiaro, diretto, spontaneo e soprattutto realistico nel linguaggio, che è proprio quello  usato dagli adolescenti. E’ un libro  che si lascia leggere tutto d’un fiato (anche perchè è breve, così da invogliare anche i lettori meno motivati!)

E poi, mi sono identificata in Viola,  anche se io, diversamente da lei, non sono brava con le parole e non riuscirei ad esprimere  le mie emozioni al mio amato, nè dal vivo nè con dei biglietti.

Viola, secondo me, rappresenta tutte noi adolescenti alle prese con il primo amore, che

C ambiamo umore in base alle parole che “lui” ci rivolge, che quando ci sentiamo deluse per uno sguardo non ricambiato, prendiamo  il diario e la penna per iniziare a raccontare l’accaduto ,  noi che siamo così complicate ma, in fondo così semplici!

I ragazzi invece, come sembrano diversi da noi!!  Quelli che mi piacciono di più sono i  ragazzi timidi che indossano una maschera per non mostrare veramente chi sono, ma noi ragazze abbiamo anche questo potere: far togliere la maschera e mostrare a tutti chi cosa c’è dietro!

Secondo me questo breve romanzo ci inviata a riflettere su molti valori della vita, che noi giovani abbiamo perso, per esempio il valore  della scrittura    come mezzo per esprimere noi stessi ,  mentre oggi   si comunica sullo smartphone attraverso  frasi brevi e messaggini  sgrammaticati , nascondendosi  dietro un emoji, perchè  affrontare la situazione faccia a faccia è una cosa complicata per noi adolescenti!

 Scrivere ciò che si pensa con una penna e il cuore tra le mani: questo è l’invito che voglio rivolgere a tutte le romantiche come me e come Viola!!

 

Kiara Di  Giuseppe

2E


sabato 22 maggio 2021

ENOLA HOLMES

 

Il film che ci ha colpito di più  e che oggi vi vogliamo presentare, si intitola Enola Holmes, scritto da  Harry Bradbeer uscito il 23 settembre 2020.  
La protagonista di questo film si chiama Enola Holmes, sorella  minore della famiglia Holmes.  Eudoria , sua madre, rimasta vedova accudisce sua figlia e le insegna  tutto quello che serve per affrontare il mondo esterno.  Enola diventa molto intelligente, astuta ma soprattutto non  segue le regole dell’epoca e non è di certo come le altre ragazze.  Il giorno del suo sedicesimo compleanno però scopre che la madre  è scomparsa lasciandole solo dei regali. Qualche giorno dopo  però incontra i suoi fratelli dopo molti anni, Microsoft e Sherlock  Holmes. Il maggiore (Microsoft) vedendo Enola rimane molto deluso  perché, nonostante abbia dato i soldi per la sua istruzione, trova una ragazza poco istruita ed educata. Tutti e tre però volgiono sicuramente solo una cosa: ritrovare la madre. Questo non è molto semplice  soprattutto per Enola che deve affrontare molte difficoltà e pericoli: riuscirà nel suo intento?
Di questo film ci ha colpito molto il messaggio: quello di far di tutto pur di ottenere qualcosa, l'idea di non arrendersi mai e di lottare  per i propri sogni quando si ama qualcuno come Enola ama sua madre. 
Ci hanno appassionato molto anche alcuni personaggi, in particolare Sherlock Holmes e Eudoria; di Sherlock amiamo il carattere perché è una persona sicura di sé e  di quello che fa ma è anche molto testardo. Il bene che vuole alla  sorella, a differenza del fratello maggiore che vuole solo “usarla”, ci  ha colpito molto; è disposto anche a morire per renderla felice; con lei  condivide la passione per l’investigazione. Questo personaggio ci  ha insegnato tanto soprattutto grazie alle sue stupende frasi come:  “guarda quello che hai non quello che vorresti avere”. Eudoria Holmes è uno spirito libero che si rifiuta di  inserirsi negli standards della società di ciò che una  donna deve pensare, fare e di come comportarsi; questa idea di donna l’ha trasmessa  anche a sua figlia Enola che è stata preparata alla vita e ai pericoli che  incontrerà.
La particolarità di questo film è che la protagonista, Enola, durante i suoi momenti di riflessione  chiede consiglio a noi come se ci parlasse.  Bello, no?  
Consigliamo questo film a tutti, soprattutto agli amanti dei “misteri” ma anche alle persone a  cui piace il romantico.  


Matilde Di Filippo 

Cristina Quaranta

1B  

 

 


EMMA IL FAUNO E IL LIBRO DIMENTICATO

 

Questo libro è stato l’ultimo che ho letto, una sola parola per definirlo:  MERAVIGLIOSO! 

S'intitola “Emma il fauno e il libro dimenticato” scritto  da Mechthild Gläser, pubblicato nel 2017 dalla casa editrice Giunti.  

“Emma il fauno e il libro dimenticato” è un omaggio a Jane Austen. La trama parla  della protagonista, Emma, che frequenta il collegio di Stolzenburg dove suo padre è  Rettore. L’anno scolastico procede tranquillamente finché non trova nella biblioteca  dell’ala ovest del collegio un libro o meglio, una Cronaca. Si può pensare che questo  libro sia come tutti gli altri, e invece no, perché è magico, ogni cosa che viene scritta  al suo interno si realizza. Un potere straordinario quanto pericoloso che sarà la  causa di numerose avventure e disavventure. La Cronaca contiene gli scritti di alcuni  precedenti studenti, tra cui quello di una ragazza scomparsa non poco tempo prima. Gli avvenimenti provocati dalla penna di Emma si intrecciano con la sua ricerca e con  un’antica leggenda di un fauno che si aggirava per i boschi di Stolzenburg.  

Questo libro è un mix di colpi di scena, avventure, amicizie e innamoramenti che mi  ha trasportata in una storia veramente emozionante e avvincente, le descrizioni  sono molto dettagliate ed essendo scritto in prima persona rende partecipe il lettore nelle  riflessioni ed opinioni della protagonista. E’ sia una storia d’amore che un racconto di magia che si legge tutto d’un fiato. 

Lo consiglio a  chi ama l’avventura, l’immaginazione, la nascita di una storia d’amore ed il fantasy e a chi è appassionato quanto me di questo genere non resterà deluso.  

Buona lettura a tutti!! 

Greta Amadio

1C


LIBERAMENTE VERONICA

LIBERAMENTE VERONICA 

i miei 30 giorni senza i social

di Fernando Muraca

Casa editrice : Città nuova 

Anno di pubblicazione : 2019 


Veronica, una ragazza di 15 anni, ha accettato una sfida lanciata dalla sua professoressa di italiano che consiste nel riporre il telefono in un cassetto per 30 giorni senza mai poterlo accendere e provare a vivere senza social network. Questa sfida sarà davvero ardua per Veronica. Riuscirà a resistere per un intero mese? Fallirà prima? Quali escamotage utilizzerà per passare il tempo?  

Veronica scrive su un diario ogni giorno e lì racconta le sue paure, le sue crisi, le sue nuove scoperte, i suoi pensieri e le sue riflessioni. 

Tramite la lettura di questo libro, molto interessante, che, consiglierei a tutti gli adolescenti.

Sono riuscita a comprendere che i social oscurano ciò che ci circonda e, stare senza essi, aiuterebbe ogni adolescente a socializzare con altre persone ma,
soprattutto, conoscerle meglio e non limitarsi solo alle apparenze. 

Ma sono sincera: credo che non riuscirei mai ad affrontare una sfida del genere.

Tu invece ci riusciresti?

Benedetta Angeloni

3A


HUNGER GAMES

Volete restare incollati alla sedia ma senza usare tecnologie digitali e videogiochi eccezionali? Cercate qualcosa che vi tenga impegnati per le prossime ore?  Perfetto, ho quello che fa per voi: il libro” Hunger Games”  scritto da Suzanne Collins. 

Questo romanzo è stato scritto nel 2008 e pubblicato dalla casa editrice Scholastic in America e da Mondadori in Italia. Il romanzo è ambientato a Panem, un dispotico stato immaginario suddiviso in 13 distretti più la capitale:Capitol City. A Panem vi è un sistema che riteniamo scorretto: ogni distretto produce tutti i beni di cui ha bisogno Capitol City: dal carbone ai minerali preziosi perciò  vi è un incolmabile divario economico tra la capitale e le 13.

Nel dodicesimo distretto vive la protagonista: Katniss Everdeen, una ragazza molto legata alla sorella Prim, molto più dolce e delicata di lei.


Dopo la morte del padre nella miniera, la madre di Katniss sprofonda in una grave depressione e così la protagonista deve sfamare tutta la famiglia cacciando illegalmente col suo fidato arco. Katniss riesce a sopravvivere grazie alla sua forza di volontà (che noi non avremmo mai avuto)

 In tutte le 13 regioni di Panem, ogni anno, tutti i ragazzi trai 12 ai 18 anni partecipano alla mietitura dove vengono estratti un ragazzo e una ragazza per distretto che dovranno partecipare al reality show degli Hunger Games, che servono a ricordare agli abitanti delle 13 regioni di Panem la loro inferiorità. I tributi dovranno uccidersi tra loro e solamente l’ultimo che rimane vivo, vince

Da quell’anno, alla mietitura oltre a Katniss parteciperà anche Prim. 

Secondo voi chi verrà estratto? Ci dispiace ma non vogliamo rovinarvi la sorpresa.

In compenso vi parleremo di uno dei personaggi più interessanti: Peeta Mellark. Egli è figlio del panettiere dello stesso distretto di Katniss. Peeta è molto forte fisicamente e sa mimetizzarsi molto bene ma, la sua capacità più notevole, è la sua imprevedibilità, tant'è che riesce a depistare anche la furbissima protagonista.

Uno degli elementi che hanno contraddistinto il libro sono le dettagliate descrizioni di ciò che non è reale come le “ghiandaie imitatrici”, uccelli nati  dalla fantasia dell’autrice che imitano le parole degli uomini. 

Questo romanzo ci è risultato molto scorrevole, ricco di sfumature di vario genere: ci sono tonalità comiche ed altre cupe ma tutte si uniscono perfettamente. Come già detto prima, le particolareggiate descrizioni fanno “entrare” con più facilità nella trama, rendendo più godibile il libro. Inoltre abbiamo apprezzato anche lo stupore unito al disprezzo nei toni dei personaggi quando parlano del lusso di Capitol City.

“Hunger Games” è consigliato agli appassionati di fantascienza, d'avventura e amanti dei continui colpi di scena che rendono continuamente interessante e appassionante la  sua lettura.

Lorenzo Ancora

Matteo Colantoni

3A


venerdì 12 marzo 2021

LE CLASSI TERZE DELLA "SAVINI" HANNO INCONTRATO LO SCRITTORE DAVIDE MOROSINOTTO

 L’incontro con lo scrittore Davide Morosinotto è stato sicuramente molto interessante e stimolante in questi primi giorni di ritorno alla DAD. Ci ha parlato con parole semplici di com’è la vita di uno scrittore e abbiamo scoperto che è molto diversa da quel che immaginavamo. E’ stata una bellissima esperienza soprattutto per la spontaneità e per la capacità di coinvolgere noi ragazzi in quella che è la vita e il mestiere di uno scrittore.

Lo scrittore non è colui che si rinchiude nella sua stanza, davanti ad un computer, in cerca di un’idea per un libro, non è solo colui che, rapito, si lascia poi trasportare dalle sue stesse parole in un mondo estraneo al nostro, fatto a volte di fantasia e a volte di realtà. Scrivere è passione e divertimento, ma anche impegno: bisogna documentarsi e fare numerose ricerche e, a sentire il giovane autore, questa è la parte più faticosa.

Morosinotto ci ha inoltre parlato di come è nata la collana “Semplicemente eroi”, del perché ha scelto Peppino Impastato tra molti altri personaggi che la casa editrice gli aveva proposto e del motivo che l’ha spinto a diventare scrittore. 

Estremamente piacevole ascoltarlo: il suo modo di parlare era veramente empatico e, a volte, sembrava stesse leggendo, tanto era fluido!

Ci sarebbe piaciuto avere a disposizione più tempo, per ulteriori domande sui libri letti e sulla sua vita. Speriamo in un altro appuntamento!


GLI ALUNNI DELLA 3 F