giovedì 21 gennaio 2021

VIAGGIO NEL FUTURO: LA SCUOLA CHE VORREI

 

Il futuro è un argomento che appassiona, stimola, incuriosisce, spinge al cambiamento e ci riempie di pensieri positivi e rivoluzionari. Ed è proprio l’argomento a cui, noi docenti di lettere della scuola Savini, abbiamo pensato di interessare gli alunni delle classi quinte  che hanno partecipato a "PRIMI PASSI ALLA SAVINI" il 5 gennaio scorso. 

“Viaggio nel futuro: la scuola che vorrei” è il titolo del lavoro di scrittura che è stato consegnato ai ragazzi. Le risposte degli alunni, che troverete nel PADLET QUI SOTTO, sono la lettura più sorprendete, fantasiosa ed emozionante che possiate fare perché i bambini sono stati davvero sinceri e creativi: da una scuola più tecnologica ad una scuola all’aperto, dalle lezioni di magia a quelle di zoologia , dalla stanza degli abbracci a quella dipinta come un cielo stellato, dai viaggi in tutto il mondo ad un mondo di libri per viaggiare.  

Grazie e a tutti gli alunni delle quinte e buona lettura a tutti voi.

CLICCATE IL LINK QUI SOTTO

https://padlet.com/cinziadigiannatale/aqrpdegji88mkyy

 

mercoledì 3 giugno 2020



Un buon libro può darci slancio e incantarci. Se abbiamo la fortuna di imbatterci in uno di quei titoli che ci cambiano la vita l’esperienza diventa addirittura incommensurabile. Margherita, Francesca, Federica, Alice e Beatrice ci propongono cinque testi che parlano di ragazzi, di amicizia, di rispetto della diversità, di bullismo e della libertà di essere chi si vuole.











giovedì 21 maggio 2020

Quattro passi nel mistero


Con modalità diverse ma ugualmente intriganti e coinvolgenti i due libri (e i due autori) che vi propongono Emanuele e Gabriella affrontano un genere popolare che appassiona molti: scoprire chi è l'assassino. Un soggetto che forse affonda le radici nell'antica Grecia, se pensiamo che l'Edipo re di Sofocle può essere visto come una ricerca tragica dell'assassino che poi si rivela essere, con un incredibile colpo di scena, l'investigatore stesso. 
Emanuele propone un grande classico del giallo ad enigma, uscito dalla penna di una grande autrice: "Assassino sull'Orient Express" di Agatha Christie; mentre Gabriella ci invita a fare la conoscenza di un autore contemporaneo non sempre legato alla scoperta dell'assassino ma decisamente appassionato di mistero: Carlos Ruiz Zafon con "Le luci di settembre".
Buoni brividi a tutti!



mercoledì 13 maggio 2020

Ringraziare desidero, per ciò che mi manca

Leggevamo in classe poesie, era solo l'inizio del lock down. 
Una  poesia in particolare ci ha colpito: "Ringraziare desidero" di Mariangela Gualtieri.  E così, ognuno di noi ha proseguito idealmente la poesia, fissando in una frase ciò di cui ha sentito la mancanza in questo periodo. Il risultato? Il video che vedrete
E a voi? Che cosa è mancato di più? Per che cosa vorreste ringraziare?


domenica 19 aprile 2020

TEMPO DI CORONAVIRUS


E’ un tempo speciale quello che l’intero pianeta sta vivendo. Ci ritroviamo segregati in casa, con le ore dilatate, lo sguardo oltre la tendina della finestra, le dita che danzano sul cellulare…fuori siamo in balia di un mostro assetato di compagnia ma in famiglia ci sentiamo protetti, come pulcini avvolti nella bambagia che si scaldano a vicenda. x
(Gli alunni della 1B-1H-2D)


  

CORONAVIRUS
In Italia il virus è arrivato
molte persone ha ammalato,
se non ci vogliamo contagiare
tutti a casa dobbiamo restare.
In famiglia c’è  una novità,
sempre insieme ora si sta.
Con fratelli e sorelle giocare,
però i compiti si devon fare.
Per seguire la lezione
un computer è in azione.
E quando la giornata è finita
mi faccio una lunga dormita.
(Francesco 1H)

UN VIRUS  CON LA CORONA
Si aggira in città da predatore,
schiacciando l’anima di ogni signore.
Come conigli siamo braccati
tristi, indifesi e spaventati.
Strade vuote e sguardi assenti,
bimbi spenti e sofferenti.
Si alza un canto in lontananza
che porta gioia e fratellanza.
(Gianmarco 1H)


  

COVID 19
La mia vita è cambiata
senza la scuola sono annoiata,
tanti compiti da fare,
il covid19 sopportare.
Il Corona è un pagliaccio
ha combinato un bel pasticcio!
Guardare i film mi rilassa
ma la quarantena non passa
Al supermercato non voglio andare,
temo di potermi contagiare.
Dormire è  sempre la mia passione
ma devo alzarmi per la videolezione.
(Antonia 1H)




 Eccoci. Chiusi come topi in trappola,
ogni giorno schiacciati fra le mura
che tolgono fiato alla gola.
Ci rintaniamo per la paura
come se quella soffiata di vento
fosse acido colato dal volto del cielo
che piange affranto
(Anastasia 1H)



mercoledì 15 aprile 2020

Passaparola



Tra i lettori il passaparola è fondamentale, perciò siete pronti per i consigli di Chiara, Arianna ed Alice? Hanno scelto metodi diversi per parlarvi dei "loro" libri. Quale delle tre sarà più convincente? Sta a voi dirlo. 
BUONA LETTURA
Arianna Savini
                                                                                                                                       



RECENSIONE DI ALICE MATTEUCCI 1F
Ho deciso di fare la mia recensione sul libro “Camminare, correre, volare”.
E’ stato pubblicato dalla casa editrice “Edizioni EL” nel 2008 e ha avuto molto successo.
L’autrice è Sabrina Rondinelli, che ha scritto anche “Il contrario dell’amore” e “La nostra prima volta”.
E’ nata nel 1972 a Torino, dove insegna in una scuola elementare e tiene incontri di scrittura creativa.
Ha vinto il Premio “Città di Penne” e il Premio “Selezione Bancarellino” nel 2009 e il Premio “Terre del Magnifico” nel 2010.
E’ un libro di genere per ragazzi che narra di avvenimenti purtroppo reali.
Questo libro parla del bullismo al femminile.
Asya, Miranda e Roberta sono tre ragazze che perseguitano una compagna di classe di nome Maria, provocando in lei dolore e poca autostima. Dopo un po’ Roberta e Miranda lasciano in disparte Asya alleandosi tra loro. Asya, rimasta da sola, riscopre Maria e tra le due inizia una forte amicizia.
I personaggi:
·        Asya, alta magra e alla moda, con capelli lunghi e folti, prepotente, forse perché è stata abbandonata dal padre ad un anno e non l’ha più visto.
·        Maria studiosa, in sovrappeso, non alla moda e con una famiglia su cui può contare e che le vuole bene.
·        Miranda e Roberta prepotenti, alla moda e belle.
·        La mamma di Asya, sempre depressa.

Il libro è bellissimo ed emozionante.
Io mi sono immedesimata tantissimo sia in Asya che in Maria e ho vissuto la storia nei panni di entrambe.
La lettura è stata più che interessante, mi ha coinvolto moltissimo e appena ho iniziato a leggere il libro sono stata trasportata e in pochi giorni l’ho terminato.
Ho imparato che le parole a volte fanno più male delle mani e che se si ha davanti qualcuno in difficoltà bisogna aiutarlo e che non bisogna mai per nessun motivo, prendere in giro qualcuno, soprattutto per i difetti che ha.
Questo libro per me è speciale perché è composto da piccoli capitoli che cambiano radicalmente argomento, ma rendono ugualmente la storia scorrevole.
L’ho trovato tanto coinvolgente ed è diventato il mio secondo libro preferito dopo “Il Principe della nebbia”.
E’ speciale anche perché fa capire molte cose, ad esempio non essere prepotenti e non prendere in giro gli altri. Spero che chiunque abbia letto questo romanzo sia riuscito a comprendere ciò che l’autrice voleva esprimere.
Ho amato questo libro perciò lo consiglierei a tutti i ragazzi della mia età, sia a chi si trova nei panni di Asya, sia a chi si trova nei panni di Maria.





mercoledì 8 aprile 2020

COLPA DELLE STELLE


Colpa delle stelle: L'amore è una malattia dalla quale non vuoi ...
Questo libro, scritto da John Green, mi ha colpito tantissimo, è stato uno dei pochissimi libri che è riuscito a strapparmi una lacrima.

Innanzitutto è notevole la quantità di personaggi (ad esempio i protagonisti Hazel Grace e Augustus Waters; altri sono Isaac, Monica, Peter, i genitori di Hazel, i genitori di Augustus).
La prima edizione di questo libro, dalla casa editrice BUR, è uscita nel 2012, diventata poi film nel 2014.
E’ un romanzo di genere romantico ambientato ad Amsterdam, che, in breve, tratta la vita di Hazel, una ragazza di 16 anni, affetta da una grave malattia. Nel tempo, vivendo la sua vita tra le corsie degli ospedali, conoscerà un ragazzo, Augustus, che come lei ha vissuto molto tempo in ospedale a causa di una malattia. Hazel e Augustus passeranno molto tempo insieme, fra momenti di passione, lacrime, confessioni e risate.
Al libro John Green decide di attribuire questo titolo perché purtroppo i due sfortunati protagonisti sono nati sotto 'stelle avverse' ed è solo grazie alla fortuna se hanno avuto l'occasione di conoscersi e di passare quei fantastici momenti insieme.
Concludo con il messaggio che l'autore ci vuole trasmettere: per far nascere un amore fantastico non è necessaria una vita perfetta.
'La vita non deve essere perfetta perché l'amore sia straordinario'.
Alessandro Rapagna IIF